Vittoria dei Manigoldi nella Pig League

Per il secondo anno consecutivo i Manigoldi approdano alla finalissima della Pig League, il torneo amatoriale di baseball/softball di Bologna e Provincia.

Gli avversari sono gli ostici Bears, una squadra che vanta un attacco devastante e soprattutto un monte di lancio con un E.R.A. degno di un campionato agonistico di alto livello.

La frase di incoraggiamento di “Benton” Ortolani (manager ad hoc a causa della defezione di Andrea Serra all’estero per lavoro) è stata “divertiamoci ma facciamo le cose seriamente” e così è stato.

L’attacco manigoldo è determinato a colpire l’unico “punto debole” , se così si può chiamare, dei Bears. Ovvero il primo lanciatore che, seppur dotato di una ottima velocità e varietà di lanci, è però spesso falloso.

Così è e fin dalla prima ripresa i biancorossi approfittano della giornata no del partente di casa mettendo a segno ben 9 (nove) punti alla primo inning (nelle finali il limite di punti a ripresa non esiste), mettendo a segno le valide nei momenti decisivi della ripresa.

La difesa persicetana schiera sul monte di lancio Jimmy Giovannini dato che la Francy Pioli non può essere presente per malattia e le soffici palle lanciate mettono l’attacco di casa in condizione di colpire duramente, i Bears infatti recuperano il gap mettendo a referto 3 punti, ottima conclusione di ripresa di “Gaio” Gaiani che dall’esterno sinistro raccoglie una palla in tuffo cogliendo poi fuori base il corridore che dalla seconda si era abbondantemente staccato (di fatto stava già girando la terza).

Il secondo attacco manigoldo ricalca la falsariga della prima ripresa con i giocatori persicetani che attendono pazientemente e cinicamente la palla perfetta. Il monte Bears rimane falloso e a volte doloroso, soprattutto quando la palla, sempre di una discreta velocità, colpisce i biancorossi (alla fine della partita saranno ben quattro i colpiti che porteranno a casa il tatuaggio delle cuciture sulla pelle, “Macci” Bonato, “Bobo” Casanova, “Jimmi” Giovannini, “Carlo” Carlini, e “Gardo” Gardosi ha fortemente rischiato l’incolumità del suo caschetto su un missile terra aria fuori controllo) e mettono a referto un altro punticino.

Alla fine del secondo inning i bears accorciano ancora e si portano sul 10 a 6 .
da sottolineare una presa spettacolare in prima base dal “Giando” Montanari su una assistenza non proprio perfetta di Carlini

Alla fine del terzo inning i manigoldi sono in vantaggio per 16 a 7.

Dal quarto inning l’attacco persicetano viene imbrigliato dalle palle lanciate dal lanciamissili dei bears (un lanciatore che oggettivamente potrebbe giocare a livello agonistico alto e non solo per la qualità ma anche per l’età) mentre la lanciatrice Manigolda Barbara “Babi” Zorzati, supportata da una difesa impeccabile ha tenuto a zero il quarto attacco di casa.

Ultima ripresa con un divario da tranquillità per i Manigoldi che non osano pensare alla sospensione per manifesta superiorità (nelle finali è stabilito che il match verrà concluso se ci sarà un divario di 15 punti al termine della terza ripresa, di 10 alla quarta oppure di 7 alla quinta).

L’attacco Bears è solido e mette a referto ben due segnature, ma la partita finisce anticipatamente per 16 a 9. Forza Manigoldi.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: